the Black Willow

Live Cover band dagli anni 70 ad oggi
Prossimi concerti Black Willow
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La formazione

2010 I BW esplorano il sound acustico con un nuovo repertorio

A fine 2009, dopo un anno ricco di concerti di ottimo livello e di soddisfazioni, i Black Willow maturano il desiderio di suonare brani che esaltino la maggior sensibilità e gusto dei musicisti.
GLi elementi necessari (così ci han detto amici ed ascoltatori) sembrano esserci: una voce versatile raffinate e allo stesso tempo potente, un gusto armonico ricercato affine al jazz, una sensibilità nelle dinamiche capace di passare dal quasi silenzio al "fortissimo". Non ci vuol molto per convincere il gruppo ad accogliere la sfida ed si inizia a lavorare su nuovo materiale da proporre.
La nuova scaletta si presta particolarmente nelle situazioni sino ad ora inconsuete per noi.
Si tratta di un repertorio adatto ai piccoli locali come i jazz-club, lounge-bar, il cui pubblico spesso è un ascoltatore particolarmente esperto.
Ovviamente doppio impegno musicale vuol dire anche doppia fatica ed è per questo motivo che i BW assoldano in campo il nuovo chitarista Maurizio Ribotta che si dimostra da subito capace ed antusiasta a lavorare con la band.

Benvenuto Maurizio da parte dei Willow!

2009 and beyond

Walter Lamberti lascia la musica, e i Black Willow decidono di sostituirlo con Barbara Fonte, la prima bellissima voce femminile del gruppo.
Con Barbara Fonte (lead vocals), Marco Calegher (keyboards/cori), Giorgio Mattiauda (batteria), Leo Rinaudo (chitarre/cori) e Michele Variale (basso/cori), i Black Willow continuano a proporre la loro apprezzata musica rock-soul-funky.

Sono tanti i musicisti che si sono alternati nei Black Willow durante gli ultimi 15 anni... grazie ragazzi per i momenti bellissimi trascorsi insieme.
Agli ex compagni di viaggio ed a tutti gli appassionati di buona musica: arrivederci al prossimo live dei Black Willow!

Marco, Leo, Michele, Giorgio, Barbara.

2004 - 2008

Nel 2004 il nuovo bassista diventa Michele Variale, torna l’entusiasmo ed in pochi mesi i Black Willow si ritrovano sul palco. Sono inseriti nuovi pezzi in repertorio e nel sound del gruppo si fondono le diverse esperienze musicali diverse dei musicisti che lo compongono.

I Black Willow producono il loro terzo demo durante il 2007, poco prima che prima che Federico Chiavassa esca dalla formazione dopo sette anni di concerti e di momenti indimenticabili.

Il nuovo batterista diventa Giorgio Mattiauda. Con Giorgio i Black Willow esplorano nuove dimensioni sonore, in cui il rock anni 70 si unisce al funky ed al jazz.

2000 - 2003

La formazione dei Black Willow cambia: si uniscono al gruppo Federico Chiavassa alla batteria, Marco Lazza al basso e Walter Lamberti alla voce. La musica rimane rock/prog anni 70 e sotto il profilo vocale sono introdotti cori a tre voci.

I Black Willow si presentano al noto concorso "CD live concert" di Fossano piazzandosi secondi come miglior band e secondi come miglior chitarrista. Continuano i live nelle piazze e nei pub del cuneese mentre il gruppo incide un secondo demo di 7 pezzi.

Quando nel 2002 Marco Lazza lascia i Black Willow, al basso subentra Michele Caramello. Il sound del gruppo si evolve, con una sezione vocale a 4 voci e l’inserimento di momenti jazz e funky all'interno delle atmosfere rock.

I Black Willow presentano la canzone ‘Angeli nella pioggia’ al concorso "CD live" di Fossano e vincono il primo premio come miglior canzone. Lo stesso anno vengono inserite in repertorio le canzoni "Isola" e "Gone Mother Blues". Sempre nel 2002 il gruppo incide un doppio album live registrato durante un concerto al parco comunale di Fossano.

Ad inizio 2003 Michele Caramello viene sostituito al basso da Ciak Bocca. I Black Willow abbandonano temporaneamente i progetti di canzoni proprie, e trascorrono alcuni mesi di inattività.

1998 - 1999

Nel gruppo entrano alla voce Carlo Bonarelli (Bonzo) e dapprima Giulio Aigotti, e poi Lorenzo Arese alla batteria. Il repertorio viene incentrato sul rock anni ’70 ed i Black Willow producono alcuni pezzi originali (tra i quali ‘Stop Love’ e ‘Bonzo Blues’, premiati da una testata giornalistica). I Black Willow riempiono i pub, le piazze ed i piccoli teatri locali, e nel 1999 producono il loro primo demo di 10 pezzi.

1994 - 1997

I Black Willow nascono nel 1994 quando Marco Calegher (tastiere) e Leo Rinaudo (chitarra) fondano un gruppo con il nome provvisorio di ‘Atomic Mushrooms’.

Il gruppo si presenta live per la prima volta con il nome di ‘Black Willow’ il 4 agosto 1996 a Brossasco con Marco Calegher, Leo Rinaudo, Silvio Carena alla batteria, Alberto Carena al basso e Giovanni Bergese alla voce.

I BW si esibiscono per un anno sui palchi e nei locali del saluzzese sostituendo il cantante Giovanni Bergese con la voce dello stesso tastierista Marco Calegher, proponendo cover di Eric Clapton, Rolling Stones, Beatles ed altri autori soft rock classici degli anni 60/70.

Quando il bassista Alberto Carena lascia il gruppo, è Marco Ferrua a sostituirlo e nell'agosto 1997 i Black Willow sono selezionati fra circa 200 gruppi emergenti per partecipare alla manifestazione "Macpì 48" al parco del Valentino di Torino.